FERRARI (
RACE ) – Aggiornamento trimestrale
Dal punto di vista fondamentale il titolo resta, a mio avviso, ancora caro. Il settore automobilistico è in difficoltà e anche il comparto dei consumi discrezionali non mostra segnali di forza strutturale. Ferrari rimane un brand unico, ma il mercato continua a scontare senza esitazioni un P/E elevato (circa 34), livello che lascia poco margine di sicurezza in caso di rallentamento macro o revisione delle aspettative.
Passando all’analisi tecnica, la fase correttiva non sembra ancora conclusa.
Il movimento dei prezzi si inserisce all’interno di un canale ribassista ben definito, visibile già su TF weekly e confermato dal dettaglio daily. La struttura appare coerente con un ABC correttivo secondo Elliott, con i prezzi attualmente in sviluppo di onda 3 di C, la più impulsiva e generalmente la più violenta del movimento.
Sul grafico daily emerge in modo evidente una struttura correttiva a zig-zag, caratterizzata da massimi decrescenti e dalla progressiva rottura dei supporti dinamici.
Il primo target dell’onda 3 si colloca in area 285–290 euro, in prossimità del POC volumetrico: una fascia di prezzo dove è plausibile attendersi una prima reazione tecnica. Tale area assume ulteriore rilevanza in quanto coincide con il 61,8% di ritracciamento di Fibonacci dell’intero impulso rialzista precedente, configurandosi come zona tecnica ad elevata sensibilità per i prezzi.

Se l'interpretazione è corretta, da questi livelli poi sarebbe fisiologico attendersi un rimbalzo correttivo (onda 4). Tuttavia, in ottica di completamento del pattern, mancherebbe ancora una onda 5 ribassista di C, con target finale in area 265 euro, corrispondente al 127,2% di estensione di onda A.
Dal punto di vista fondamentale il titolo resta, a mio avviso, ancora caro. Il settore automobilistico è in difficoltà e anche il comparto dei consumi discrezionali non mostra segnali di forza strutturale. Ferrari rimane un brand unico, ma il mercato continua a scontare senza esitazioni un P/E elevato (circa 34), livello che lascia poco margine di sicurezza in caso di rallentamento macro o revisione delle aspettative.
Passando all’analisi tecnica, la fase correttiva non sembra ancora conclusa.
Il movimento dei prezzi si inserisce all’interno di un canale ribassista ben definito, visibile già su TF weekly e confermato dal dettaglio daily. La struttura appare coerente con un ABC correttivo secondo Elliott, con i prezzi attualmente in sviluppo di onda 3 di C, la più impulsiva e generalmente la più violenta del movimento.
Sul grafico daily emerge in modo evidente una struttura correttiva a zig-zag, caratterizzata da massimi decrescenti e dalla progressiva rottura dei supporti dinamici.
Il primo target dell’onda 3 si colloca in area 285–290 euro, in prossimità del POC volumetrico: una fascia di prezzo dove è plausibile attendersi una prima reazione tecnica. Tale area assume ulteriore rilevanza in quanto coincide con il 61,8% di ritracciamento di Fibonacci dell’intero impulso rialzista precedente, configurandosi come zona tecnica ad elevata sensibilità per i prezzi.
Se l'interpretazione è corretta, da questi livelli poi sarebbe fisiologico attendersi un rimbalzo correttivo (onda 4). Tuttavia, in ottica di completamento del pattern, mancherebbe ancora una onda 5 ribassista di C, con target finale in area 265 euro, corrispondente al 127,2% di estensione di onda A.
EnryTrading
إخلاء المسؤولية
لا يُقصد بالمعلومات والمنشورات أن تكون، أو تشكل، أي نصيحة مالية أو استثمارية أو تجارية أو أنواع أخرى من النصائح أو التوصيات المقدمة أو المعتمدة من TradingView. اقرأ المزيد في شروط الاستخدام.
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